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Tutti i numeri della giustizia penale

Da: La regione 31.1.09 pag 5

(visiona la Tabella delle cifre)

Tutti i numeri della giustizia penale

Il sistema giudiziario ticinese in cifre dal 2003 al 2007. Tra incarti aperti, evasi e pendenti...


  La mole di lavoro a carico dell'apparato giudiziario tici­nese - tra il 2003 e il 2007 - è au­mentata. Dal Ministero pubbli­co (+ 15% di incarti aperti) ai giudici di pace (+74%), dal Tri­bunale penale cantonale (+17% per le Assise criminali e corre­zionali) alla Corte di cassazio­ne e di revisione penale (+6%). Fanno eccezione a questa tendenza le cifre dei dossier fi­niti in mano al Giudice dell'i­struzione e dell'arresto (- 30%) come pure alla Pretura penale (- 25%).
  Per avere uno sguardo obiet­tivo sulla funzionalità della giustizia cantonale non conta­no però solamente numeri e percentuali riguardanti l'aper­tura di nuovi incarti. Occorre osservare parallelamente l'e­voluzione dei dossier pendenti a fine anno. Senza poi dimenti­care un terzo rilevante fattore, vale a dire la natura - e dunque la maggiore o minore comples­sità - dei singoli incartamenti che finiscono sotto la lente di magistrati inquirenti e giudi­canti.
  Dai dati contenuti nel mes­saggio governativo sull'ade­guamento della legislazione cantonale al futuro codice di procedura penale svizzero, emerge fra l'altro l'importante calo degli incarti pendenti presso la Magistratura dei mi­norenni. A fronte di un aumen­to contenuto dei casi aperti (+2%), infatti, l'autorità giudi­ziaria in questione ha fatto re­gistrare una diminuzione del 51 per cento degli incarti pen­denti, nei cinque anni presi in considerazione. Segue da que­sto punto di vista la Corte di cassazione e revisione penale. È minimo l'aumento dei nuovi casi, ma sensibile la diminu­zione di quelli ancora da eva­dere a fine anno, i quali hanno visto un calo del 20 per cento. Pretura penale: se nel lustro 2003-2007 gli incarti aperti sono calati di un quarto, nello stesso periodo quelli pendenti sono aumentati di oltre il 50 per cen­to. In altri termini, nel 2007 sono rimasti inevasi oltre la metà dei dossier aperti. Per quanto attiene al Tribunale pe­nale cantonale, così come per il Ministero pubblico, il congua­glio è sostanzialmente equili­brato.
  Nella tabella a fianco figura­no i dati raccolti a partire dal 2003, anno dell'entrata in vigo­re dell'ultima riforma che ha interessato l'organizzazione giudiziaria cantonale, con l'in­troduzione della Pretura pena­le e dei sostituti procuratori pubblici. Il Giudice dell'appli­cazione della pena (vedi sotto) ha mosso invece i primi passi il 1° gennaio 2007 con la messa in vigore del nuovo Codice penale svizzero, la cui revisione ha comportato una modifica del sistema sanzionatorio.
  Come detto i dati che qui pubblichiamo sono allegati al recente messaggio del Consi­glio di Stato sugli adattamenti delle normative e delle struttu­re ticinesi alla procedura pena­le unificata a livello svizzero che dovrebbe venir applicata dal 2011. Un messaggio che il capo del Dipartimento istitu­zioni Luigi Pedrazzini ha de­finito, nella conferenza stampa di mercoledì, « molto importan­te ». E sul quale dovrà ora pro­nunciarsi il Gran Consiglio. « Confido in un dibattito parla­mentare sereno e costruttivo, che tenga conto del giusto conte­sto, quello legislativo, in cui si inserisce questo messaggio - af­ferma alla " RegioneTicino" il ministro -. Un dibattito che mi auguro quindi privo di emozio­ni e pregiudizi ». RED.
 




TI- PRESS
 Aumentano i dossier
 

 GIUDICE DELL’APPLICAZIONE DELLA PENA (dati 2007) Incarti aperti 223
 Incarti decisi
199
 Incarti pendenti al 31.12
24
 Il Giudice dell’applicazione della pena, figura introdotta nel 2007

 

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