In Ticino i contributi alimentari che il genitore non affidatario (in genere il padre) deve versare ai figli, sono calcolati in base alle tabelle di Zurigo, che però non corrispondono ai costi della vita ticinesi. In altri Cantoni (Argovia, Vaud,...) vigono parametri molto più realistici. Perché non si prende esempio da questi ultimi? Il deputato leghista Lorenzo Quadri presenta la seguente mozione al Consiglio di Stato.
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